Distribuzione e densità di Culex pipiens in Emilia-Romagna in giugno-luglio 2025 e circolazione del virus West Nile

Distribuzione e densità di Culex pipiens in Emilia-Romagna in giugno-luglio 2025 e circolazione del virus West Nile

Anche nel 2025 è attivo in Emilia-Romagna il sistema di sorveglianza entomologica del virus West Nile (WNV), basato su una rete di 98 trappole attrattive per le zanzare, poste in stazioni fisse e attivate da inizio maggio con campionamenti effettuati ogni 14 giorni. Le trappole forniscono dati sia sulla circolazione di WNV sia sulla densità delle specie di zanzare presenti in pianura, in particolare Culex pipiens, Zanzara Comune, vettore del virus.

Grazie ai dati forniti da IZSLER (Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lombardia ed Emilia-Romagna) che coordina e gestisce operativamente la sorveglianza e si occupa della classificazione degli esemplari e dell’analisi virologica dei campioni, è stato possibile confrontare la densità del vettore nel 2025 con quella degli anni precedenti. È stata inoltre prodotta una mappa di distribuzione di Cx. pipiens riferita a quest’anno.

Di seguito si riportano i valori medi di densità (numero medio di zanzare catturate per trappola per notte) di Cx. pipiens calcolati nel bimestre giugno-luglio, dal 2018 al 2025.

La densità di femmine di Cx. pipiens rilevata nel 2025 risulta inferiore rispetto al 2024 e simile a quella registrata nel 2021.

Di seguito viene riportata una mappa quantitativa di distribuzione della specie tra il mese di giugno e la prima metà di luglio 2025.

Quest’anno la densità media della specie risulta abbastanza omogenea su tutto il territorio regionale, con valori medi compresi tra 300 e 400 femmine per trappola per notte. Si segnalano alcune aree hot spot con densità superiori (> 400 femmine/trappola/notte) tra le province di Parma e Piacenza, a ovest nella provincia di Bologna, a est nella provincia di Ferrara e a sud nella provincia di Ravenna.

Si ricorda che le zanzare Culex spp. possono trasmettere il virus West Nile, anche se il rischio per l’uomo non  è strettamente correlato alla densità delle zanzare, poichè la circolazione del virus segue un ciclo complesso e difficilmente prevedibile che coinvolge gli uccelli come serbatoi. L'infezione decorre in modo asintomatico nella maggior parte dei casi (circa l’80%), ma può anche presentarsi con febbre, cefalea, e altri sintomi lievi a risoluzione spontanea. In una piccola percentuale di casi (meno dell’1%), può evolvere in forme più gravi, con interessamento del sistema nervoso centrale (meningite, meningoencefalite).

È importante continuare a proteggersi dalle punture delle zanzare e quindi si raccomanda ai cittadini di adottare le seguenti misure di protezione individuale:

  • applicare i repellenti sulle parti scoperte del corpo, seguendo le indicazioni riportate in etichetta, in particolare nelle ore serali e notturne, quando la Zanzara Comune è attiva;
  • vestirsi con colori chiari, indossare pantaloni lunghi, maglie a maniche lunghe ed evitare l’uso di profumi;
  • in ambienti chiusi, utilizzare zanzariere, condizionatori e apparecchi elettroemanatori di insetticidi liquidi o a piastrine, attenendosi alle istruzioni d’uso;
  • prestare particolare attenzione ai soggetti più fragili, come bambini e anziani.

Per ulteriori informazioni sulle azioni di prevenzione e sui comportamenti utili per evitare le punture , è possibile consultare i materiali della campagna informativa regionale: pieghevoli “Previeni” e “Proteggi” .