Monitoraggio dei livelli di resistenza di Culex pipiens a Diflubenzuron in Emilia-Romagna nel 2024
Nel 2024 è proseguita, in collaborazione col Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università La Sapienza di Roma,l’analisi dei livelli di resistenza di Culex pipiens al Diflubenzuron (DFB) in Emilia-Romagna (vedi risultati del 2023).
Complessivamente sono state analizzate 891 larve di Cx. pipiens raccolte nell’estate 2024 in 9 località (una per provincia) della regione, seguendo lo stesso protocollo adottato negli anni precedenti.
A differenza di quanto osservato nel 2023, in nessuna delle province analizzate è stata riscontrata la presenza simultanea di tutte e tre le mutazioni associate alla resistenza. Nelle località di Piacenza, Parma e Reggio Emilia, l’analisi genetica ha mostrato la presenza esclusiva di individui suscettibili.
Nel complesso, i dati raccolti sono coerenti con quelli degli anni precedenti e confermano un pattern geografico caratterizzato da frequenze di resistenza più elevate nelle province orientali rispetto a quelle occidentali. In particolare, per l’allele I1043M, principale responsabile del fenomeno di resistenza, si segnalano: una frequenza elevata (circa l’80%), nella località di Bologna e una presenza significativa e in aumento rispetto al 2023 nella località di Lido delle Nazioni.
La figura seguente mostra le frequenze degli alleli resistenti nei campioni raccolti nel 2024.
L’analisi del 2024, pur considerando la variabilità intrinseca legata al metodo di raccolta e alla dimensione dei campioni, conferma la persistenza di popolazioni resistenti al DFB, nonostante il progressivo abbandono del principio attivo negli interventi larvicidi. Le misure adottate per la gestione della resistenza, in particolare la sostituzione del DFB con prodotti alternativi, hanno determinato lievi miglioramenti rispetto agli anni precedenti.
A partire dal 2025, il monitoraggio della resistenza al Diflubenzuron non sarà più attivato, in quantodal 1° luglio 2025 il DFB non è più in commercio sul mercato europeo, a seguito della revoca dell’autorizzazione nell’ambito del Regolamento UE dei Biocid.