Utilizzo dei prodotti antilarvali per la lotta alla Zanzara Tigre in Emilia-Romagna nel 2021

Utilizzo dei prodotti antilarvali per la lotta alla Zanzara Tigre in Emilia-Romagna nel 2021

Partendo dalle schede di rendicontazione che i Comuni dell’Emilia-Romagna compilano annualmente per richiedere i contributi regionali relativi alle attività di lotta contro le zanzare, è stato possibile ricavare, anche per il 2021, dati utili per descrivere quali prodotti antilarvali vengono utilizzati in Regione per la lotta alla Zanzara Tigre e per fare un confronto storico.

Nel seguente grafico, per ogni prodotto o combinazione di prodotti antilarvali, sono riportate le percentuali di Comuni che li hanno utilizzati per almeno un turno di disinfestazione nel 2021, a confronto con il 2020 e 2019 (le abbreviazioni riportate in ascissa sono le seguenti: DFB - Diflubenzuron, BTI+LS - Bacillus thuringiensis israelensis e Lysinibacillus sphaericus, PYR - Pyriproxyfen, AQT - film siliconico, DFB+BTI - miscela di diflubenzuron e Bacillus thuringiensis israelensis, MET - S-Methoprene).

Come già nel 2020 anche nel 2021 si assiste ad un calo nell’utilizzo del Diflubenzuron ed un utilizzo pressocché costante di prodotti alternativi, in particolare Bti+Ls (Bacillus thuringiensis israelensis e Lysinibacillus sphaericus), il cui impiego è stato incentivato in seguito alla scoperta nel 2015 della resistenza al Diflubenzuron nella zanzara comune (Culex pipiens) (vedi articolo).

L’utilizzo di prodotti siliconici è ai livelli del 2019. Pyriproxyfen  e S-Methoprene, che non sono consigliati per i trattamenti nella tombinatura stradale, ricoprono un ruolo marginale. 

Risulta raddoppiato rispetto al 2020 l’uso della miscela composta da Diflubenzuron associato al Bti (10 Comuni). L’uso dei due prodotti antilarvali era stato proposto come metodo temporaneo per affrontare la resistenza al DFB nella zanzara comune. Le attuali indicazioni tecniche indicano come preferibile l’impiego di Bti+Ls o il film siliconico.

Nelle mappe seguenti vengono riportati i confronti rispetto all’utilizzo dei diversi prodotti antilarvali da parte dei Comuni nel 2021 (retinati in nero) e nel 2020 (in giallo) (cliccare ciascuna mappa per ingrandirla).

 

L’utilizzo di film siliconico è più concentrato in Romagna e nella provincia di Piacenza, il Diflubenzuron nell’area centrale della regione tra le province di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna così come l’uso di Bti+Ls caratterizza l’area centrale della regione più la provincia di Forlì-Cesena e Ferrara.

Sempre dalle schede di rendicontazione sono stati estratti altri dati interessanti:

  • L’89 % dei Comuni in pianura e collina ha presentato la scheda di rendicontazione dimostrando di attuare il Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi;
  • Nel 2021, 21 Comuni hanno proposto interventi di porta-a-porta contro la Zanzara Tigre e la maggior parte di questi nella provincia di Bologna;
  • 2 Comuni hanno dichiarato di utilizzare “piretroidi” per il trattamento antilarvale dei tombini pubblici non ricevendo il rimborso regionale in quanto questi prodotti non possono essere utilizzati per il trattamento delle caditoie pubbliche;
  • Il 43% dei Comuni che hanno presentato la rendicontazione ha effettuato controlli di qualità sui trattamenti antilarvali. La maggior parte dei controlli è stata effettuata nelle province di Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Reggio-Emilia. I controlli di qualità sono rimborsati al 50% della spesa relativa sostenuta dai Comuni e la loro effettuazione è in grado di fornire indicazioni oggettive e puntuali sull’operato della ditta appaltante;
  • Il 30% dei Comuni che hanno presentato la rendicontazione ha dichiarato di essere in possesso di una mappatura digitalizzata tramite GPS della tombinatura pubblica fornendo quindi uno strumento utile all’organizzazione del servizio e all’ottimizzazione dei controlli di qualità.