ZANZARE-E-VIRUS

Altre zanzare

Aedes caspius

Ochlerotatus (Aedes) caspius è una specie che deposita le proprie uova dove sono presenti degli avvallamenti del terreno destinati ad essere sommersi per le piogge o per pratiche agricole, spesso molto distanti dai centri abitati.

Quando con la pioggia o con apporti idrici artificiali queste zone si riempiono d’acqua, diventano veri e propri allevamenti capaci di produrre milioni di zanzare in pochi giorni che possono spostarsi anche a oltre 20 chilometri di distanza.

 

Aedes koreicus

Aedes koreicus è conosciuta anche con il nome comune di Zanzara Coreana ed è una delle ultime specie di zanzara del genere Aedes arrivata in Italia.

Inizialmente la sua presenza è stata registrata soprattutto in Veneto dove è stata rilevata durante le attività di monitoraggio della Zanzara Tigre. In seguito è stata segnalata anche in provincia di Trento e in alcune località della Lombardia e del Friuli Venezia Giulia.

Il suo areale di origine è la penisola coreana oltre a Giappone, Cina e parte della Russia.

In Europa ha fatto la sua prima comparsa in Belgio nel 2008 per poi arrivare anche in Italia.

Dal punto di vista morfologico gli adulti di questa specie presentano livrea tigrata come la Zanzara Tigre ma si distinguono per alcune caratteristiche come ad esempio la presenza sul dorso di alcune strisce bianche a differenza dell’unica evidente striscia bianca dorsale tipica della Zanzara Tigre.

Altre caratteristiche che condivide con la Zanzara Tigre sono la prevalente attività diurna e il superamento della stagione invernale in forma di uova quiescenti in grado di sopravvivere alle basse temperature. Ae. koreicus presenta una maggior resistenza al freddo che le permette di colonizzare aree ad altitudini maggiori rispetto alla Zanzara Tigre e di essere attiva a partire già da marzo.

La Zanzara Coreana punge sia l’uomo sia animali domestici e animali da allevamento.

Al momento non è stato identificato un suo ruolo come possibile vettore di virus. Tuttavia alcuni studi hanno dimostrato che in certe aree della Russia la specie può essere un vettore dell’encefalite giapponese.

Per maggiori informazioni su questa specie, consultare la pagina dedicata del sito dell’ECDC.

 

Aedes japonicus

Aedes japonicus o Zanzara Giapponese è una specie invasiva proveniente da Giappone e Corea che, grazie alla sua tolleranza al freddo è attualmente presente in diversi Paesi dell’Europa centrale quali Svizzera, Germania, Austria e Slovenia.

In Italia larve di Zanzara Giapponese sono state ritrovate per la prima volta nell’estate del 2015 in alcuni siti della provincia di Udine al confine con l’Austria.

Aedes japonicus ha abitudini simili alle altre due specie di Aedes (Aedes albopictus  Zanzara Tigre e Aedes koreicus – Zanzara Coreana): è una zanzara prevalentemente diurna, molesta, punge l’uomo e depone uova resistenti al freddo invernale.

Rispetto alle altre specie di Aedes è ancor più tollerante alle basse temperature invernali, caratteristica che potrebbe permetterne una possibile diffusione anche in aree montane poco abituate alla presenza delle zanzare e delle problematiche ad esse correlate.

Dal punto di vista morfologico è molto simile alle altre due specie di Aedes con la caratteristica striatura bianco-nera su corpo e zampe, per cui è importante l’identificazione da parte di personale esperto.

Rispetto al rischio di trasmissione di malattie il sito dell’ECDC riporta che Ae. japonicus non è considerata un importante vettore di malattia, sebbene la specie abbia mostrato competenza per la trasmissione di arbovirus quali dengue e chikungunya.

Per maggiori informazioni su questa specie consultare la sezione dedicata del sito dell’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control).

 

Aedes aegypti

Aedes aegypti è una specie legata ai climi caldi non avendo capacità di svernare alle nostre latitudini. Essa è il principale vettore di febbre gialla e Dengue nel mondo, e nel 2016 lo è stata per l’epidemia di Zika verificatasi nelle Americhe. In passato è stata diffusa a partire dall’Africa a bordo delle navi che stoccavano acqua nei barili, arrivando a colonizzare spesso le città portuali del Mediterraneo.

Famosa è rimasta l’epidemia di Dengue del 1927-1928 in Atene che interessò circa il 90% dei 600.000 abitanti con oltre 1.000 morti accertati. Le proiezioni legate al cambiamento climatico indicano che il sud Europa diventerà progressivamente più idoneo alla sopravvivenza della specie nel caso venisse introdotta in qualche modo.

Pur essendo molto simile alla Zanzara Tigre, alla quale è strettamente imparentata, Aedes aegypti non riesce a superare i rigidi inverni italiani, in quanto le sue uova non hanno una diapausa e muoiono non appena le temperature si avvicinano allo zero. Nonostante ciò, l’attenzione degli esperti è accresciuta da quando in Europa si sono formate alcune colonie stabili durante tutto l’anno (Spagna, Georgia e altri Paesi che si affacciano sul Mar Nero).

Per maggiori informazioni su questa specie consultare la sezione dedicata del sito dell’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control).